Sarà questo vento caldo
che attraversa la notte
sarà che sono sveglio
e tu mi vuoi ascoltare.
Così provo a parlarti
di quando ascolto il mio respiro
e ogni sua variazione
e chiudo gli occhi
e li apro ancora
gioco con le mie emozioni
senza contarle.
E mi scorrono davanti agli occhi
colori e luci di questo giorno
e mi specchio alla finestra
lasciando correre il mio tempo
senza decidere se esiste davvero
senza contare ogni passo falso
così ogni rumore diventa suono
e importante ogni silenzio
perché di notte i pensieri
fanno meno male.
Guardo sempre più lontano
vedo la nebbia oltre il mare
e quello che non vedo
è più facile da immaginare.
Sapessi quante volte entro
in quella strana nebbia
quante volte ne esco
solo perché mi vince
il sonno
e vorrei avere
un cielo da guardare
come questa sera
che mi scorrono davanti agli occhi……